41 - risposta Ambiente Asti rifiuti abbandonati
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Asti, da febbraio al 20 agosto registrati 2.944 casi di rifiuti abbandonati

L’Asp risponde ad Ambiente Asti e spiega tutte le azioni in atto volte a contrastare il fenomeno sul territorio comunale

Nelle settimane scorse, in una lettera aperta, il gruppo consiliare di Ambiente Asti domandava come sindaco e presidente Asp intendessero risolvere la questione riguardante i rifiuti abbandonati ad Asti. Oggi è la multiutility a rispondere a queste domande.

In primo luogo, fanno sapere dall’Asp, a partire dall’istituzione della squadra di dipendenti dedicata a contrastare gli abbandoni, cioè da febbraio 2022, e fino al 20 agosto, sono stati individuati sul territorio del Comune di Asti 2.944 abbandoni. Di questi, circa l’85% è stato segnalato dagli operatori Asp, cioè sia da coloro che sono impegnati nei servizi di raccolta e spazzamento, sia da coloro che compongono la nuova squadra di addetti.

Nell’attività di segnalazione di abbandoni si aggiungono poi, oltre alla squadra citata, gli ispettori ambientali di Asp i quali hanno quale principale compito quello di vigilare per garantire l’osservanza delle norme che disciplinano la materia dei rifiuti urbani e in particolare del Regolamento comunale vigente, sanzionando gli autori delle violazioni, se identificati. Nel 2022, fino al 20 agosto, sono state elevate 90 sanzioni, di cui 35 per abbandono rifiuti.

Grazie al lavoro e all’impegno di tutti questi incaricati, i rifiuti scaricati illecitamente in luoghi pubblici vengono individuati e rimossi. Inoltre, per ottenere un monitoraggio ancor più capillare del territorio, Asp mette a disposizione dei cittadini alcuni strumenti, che si sono rivelati assolutamente validi, e che costituiscono il 15% delle segnalazioni complessive (2944 nel 2022).

L’applicazione Junker, attiva da ottobre 2020, ha finora portato alla ricezione di un migliaio di segnalazioni di rifiuti abbandonati, prontamente rimossi. A questi si aggiungono le segnalazioni pervenute all’ufficio reclami telefonicamente (0141/434612) o via email (reclami@asp.asti.it). Dal 1° gennaio al 25 agosto 2022 ne sono state registrate 564 relative ad abbandoni, tra cui quella di Santo Spirito che Ambiente Asti ha indicato nella sua lettera e che in breve tempo è stata risolta.

Si tratta di numeri importanti che evidenziano senz’altro un malcostume diffuso, ma mettono allo stesso tempo in luce il quotidiano e costante impegno del personale di Asp, dato che le segnalazioni pervenute vengono evase, in media, entro un giorno.

Dal punto di vista della prevenzione, invece, attraverso il sito internet www.asp.asti.it, i canali social e la newsletter, Asp invita gli astigiani a conferire gratuitamente i loro rifiuti all’Ecocentro e a usufruire del servizio gratuito di ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti (tel. 0141/434751, dal lunedì al giovedì, dalle ore 14,30 alle ore 16,30, e il venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 12,30).

Quest’ultimo servizio, che viene utilizzato dagli abitanti di città e frazioni per oltre 2600 ritiri all’anno, è stato recentemente promosso, per diversi mesi, attraverso pannelli pubblicitari esposti sugli autobus che attraversano la città per incentivarne ulteriormente l’impiego.

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Una risposta

  1. Una squadra di dipendenti ASP dedicata a contrastare gli abbandoni di rifiuti da febbraio ad agosto ha prodotto 35 sanzioni. Qualche anno fa – da solo, in cinque mesi di monitoraggio con fototrappole – ho permesso al comune di Asti di elevare 45 sanzioni.

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