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Asti Pride: spunta il patrocinio del Comune a “Sole che sorgi” per la presentazione di un libro

Il 12 marzo 2019 la Giunta al completo condivideva il fine storico e culturale di un evento promosso dall'associazione accusata, oggi, di essere neofascista

Il Comune di Asti patrocinò un evento dell’associazione oggi accusata di essere di ispirazione fascista

“Sarebbe possibile per Sole che sorgi, che ha come logo una croce celtica, avere un patrocino del Comune di Asti?” La domanda l’ha posta lunedì pomeriggio la presidente dell’associazione Asti Pride Vittoria Briccarello. E’ avvenuto durante il sit in di protesta sulla querelle scoppiata tra la stessa associazione, l’amministrazione comunale e l’associazione Sole che sorgi in merito ai lavori di riqualificazione del sottopassaggio Marconi.

E la risposta alla domanda è sì: l’amministrazione Rasero ha già concesso un patrocinio all’associazione Sole che sorgi ed è avvenuto il 12 marzo 2019 quando la Giunta, presenti tutti gli assessori oltre al sindaco, concesse il patrocinio per la presentazione del libro “Ero in guerra e non lo sapevo” di Alberto Torregiani. Presentazione che era stata annunciata per il 22 marzo nell’Aula Magna di Astiss e organizzata da Sole che sorgi.

Nella delibera di Giunta si legge che il patrocinio all’associazione Sole che sorgi veniva concesso “dato atto che l’evento riveste particolare interesse storico e culturale e che pertanto l’Amministrazione Comunale condivide l’iniziativa per il suo valore culturale”.

Il libro, scritto dal figlio di Pierluigi Torregiani, racconta l’omicidio del padre durante gli anni di piombo ad opera di un gruppo di esponenti del P.A.C., Proletari Armati per il Comunismo.

 

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