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Giochi da tavolo, fumetti e cosplayer: GiocAsti piace e cresce in popolarità

Domenica il parco si è trasformato in una maxi piattaforma ludica per grandi e bambini e già si pensa alla prossima edizione

Successo per la seconda edizione del GiocAsti

Il Comune di Asti archivia la seconda edizione di “GiocAsti”, che si è svolta domenica nei giardini pubblici di corso alla Vittoria, con un duplice successo: da un lato è riuscito a mantenere e incrementare il format ludico nato in via sperimentale nel 2018, dall’altro ha restituito alle famiglie una delle aree verdi più belle della città trasformandola in una piattaforma di giochi e intrattenimenti adatti a tutti.

Domenica, dalle 10, i partecipanti a GiocAsti si sono ritrovati ai giardini per allestire stand e postazioni di gioco. L’edizione di quest’anno, realizzata in collaborazione con vari soggetti, in primis l’associazione LudoLab di Asti (specializzata nella diffusione dei giochi da tavolo), ha avuto come piatto forte proprio i giochi di società. I ragazzi di LudoLab, riconoscibili con la maglietta arancione d’ordinanza, hanno allestito varie postazioni per permettere a tutti di divertirsi pochi minuti, con giochi “veloci”, oppure sfidarsi con grandi classici del passato, tra cui Warhammer 40.000, un mito tra i giochi di società. I ragazzi di LudoLab sono stati molto bravi a coinvolgere i più piccoli e i loro genitori a sfidarsi (ri)scoprendo la bellezza dei giochi da tavolo.

Tante le offerte ludiche ai giardini

Ma GiocAsti è stato molto altro perché, grazie alla presenza di numerose associazioni astigiane e non, l’offerta ludica ai giardini, completamente gratuita, è stata davvero eterogenea: dagli scacchi, ai giochi medievali, dai classici divertimenti dei nostri nonni, alle sfide al ciclotappo, senza dimenticare il mondo del Palio e i suoi sbandieratori che hanno accolto i più giovani per provare l’emozione di sbandierare e le classiche “rullate” con i tamburi. A GiocAsti hanno partecipato i rioni di Santa Caterina, Cattedrale, San Paolo, San Martino San Rocco, San Secondo, Don Bosco Baldichieri e San Pietro.

Apprezzati i cosplayer che, vestiti da personaggi dei fumetti o dei manga, hanno intrattenuto il pubblico e scattato foto ricordo insieme ai più piccoli.

GiocAsti è stata un’importante vetrina per promuovere alcune attività del Comune, tra cui la Scuola del Fumetto che proprio sabato ha chiuso l’anno scolastico 2018/2019 con la consegna dei diplomi. Nello stand della scuola c’è chi ha partecipato ad alcuni laboratori tenuti da diversi insegnanti e chi ha chiesto le informazioni sui corsi previsti per il prossimo anno didattico.

Lo stand dell’Educativa Territoriale

La manifestazione, andata avanti fino alle 19, è stata anche un momento dove promuovere le buone pratiche sociali della città. A farlo sono stati gli incaricati e i ragazzi del servizio civile volontario allo stand dell’Educativa Territoriale del Comune. L’Educativa si rivolge, nello specifico, a persone con disabilità, dalla prima infanzia ai 65 anni, fornendo interventi calibrati sui loro bisogni reali, ma organizza anche numerose attività (gite, uscite didattiche, laboratori creativi, attività di cura della persona, animazione sociale, spettacoli teatrali e molto altro ancora) per includere le persone disabili e sensibilizzare gli altri cittadini sul tema della disabilità. Allo stand del Comune è stata apprezzata dai bambini la “Ruota della Fortuna” gestita da alcuni ragazzi seguiti dall’Educativa. Presente, inoltre, lo stand dell’UNICEF con i suoi gadget “azzurri”. Ma poiché GiocAsti ha avuto come protagonista assoluto il “giardino degli astigiani”, in molti hanno approfittato della presenza della storica giostra della famiglia Sforzi, che ha collaborato all’iniziativa, per fare alcuni giri sull’attrazione o per trascorre un po’ di tempo sui vicini gonfiabili.

Il commento dell’assessore Pietragalla

«Siamo soddisfatti di come sia andata anche perché, confrontandomi con i ragazzi di LudoLab, ho saputo che a giocare sono venute molte persone da fuori Asti – commenta l’assessore alle politiche giovanili Elisa Pietragalla – La scelta di organizzare l’evento ai giardini funziona anche per renderli più fruibili dalle famiglie. Ringrazio, quindi, tutti coloro che hanno contribuito, dalle associazioni alle famiglie, per far vivere il nostro parco in maniera sana e gioiosa. Di certo GiocAsti tornerà con una terza edizione». L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Cassa di Risparmio, la Antoniazzi snc e l’azienda Marchia che hanno sostenuto i costi dei gadget e dell’acqua distribuita ai partecipanti.

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