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Cultura e Spettacoli
Biblioteca Astense

Asti d’Appello, Benedetta Craveri presenta il libro

Domenica dopo le votazioni della giuria popolare, in vista della cerimonia finale che si terrà domenica 20 novembre all’Alfieri

Entra nel vivo la XIV edizione del Premio d’Appello, organizzato dall’omonima associazione in collaborazione con la Biblioteca Astense, la cui cerimonia è in programma domenica 20 novembre alle 16.30 al Teatro Alfieri.
Lo scopo del Premio è concedere una seconda chance – una sentenza d’appello appunto – ai romanzi che abbiano sfiorato l’oro ai maggiori premi letterari nazionali, grazie al verdetto di una doppia giuria (popolare e togata). Da martedì 15 novembre i posti ancora disponibili – dopo quelli ritirati dai soci del Premio, saranno messi a disposizione di tutti i cittadini che potranno ritirarli sempre alla biglietteria del Teatro.
Le votazioni della giuria popolare avranno luogo domani (domenica) in Biblioteca a partire dalle 15.30. A seguire, alle 18 in Sala Colonne, Benedetta Craveri presenterà il suo libro “La contessa. Virginia Verasis di Castiglione” (Adelphi, 2021), vincitore del Premio Bagutta 2022. L’incontro è aperto a tutti.

Il libro

La scrittrice ha rintracciato negli archivi italiani e francesi un’ingente mole di lettere inedite della contessa Virginia Oldoini, coniugata Verasis Asinari e storiograficamente nota come Contessa di Castiglione (1837 – 1899), di cui mostra il ritratto lasciando che sia lei a parlare di sé. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza. Una ribellione alle regole imposte dalla morale del secolo borghese che, scrive Craveri, «ha mantenuto intatta la sua forza incendiaria e che ancora oggi disturba».

La scrittrice

Benedetta Craveri, critica letteraria e scrittrice, nipote di Benedetto Croce e allieva di Giovanni Macchia, è considerata una delle massime studiose italiane di lingua e letteratura francese. Le sue ricerche sono state incentrate soprattutto sulla letteratura francese del XVII e XVIII secolo, con particolare attenzione alla conversazione e al ruolo che vi hanno esercitato le donne. “La contessa” si è aggiudicato il Premio Bagutta 2022.
Ad intervistare l’autrice sarà la giornalista Laura Nosenzo.

La cerimonia finale

Per quanto riguarda la cerimonia finale del 20 novembre, sarà condotta da Chiara Buratti. Non mancheranno le recensioni di Massimo Cotto. A partire dalle 15 in Sala Pastrone sarà possibile incontrare gli scrittori finalisti.
L’interludio musicale, che intratterrà il pubblico mentre i giudici togati in camera di consiglio sceglieranno il vincitore, è affidato quest’anno ad ASO (Asti Sistema Orchestra), diretta da Fabio Poggi, che presenterà il concerto “Tra Europa e Sud America”, con un programma di musiche di Morricone, Piazzolla e Piovani.

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