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Cultura e Spettacoli

Canelli, con Balbo onLive “Il poema dei salvati” nella Giornata della memoria

Il filmato realizzato dal Teatro degli Acerbi ripercorre le storie di accoglienza nel Canellese di ebrei croati sfuggiti alle violenze degli Ustascia e verrà trasmesso questa sera su Facebook e YouTube

Omaggio alla Giornata della memoria nell’ambito dell’iniziativa del teatro Balbo di Canelli “Balbo onLive”, pensata dal Teatro degli Acerbi, gestore del teatro, per offrire proposte artistiche “a distanza” con l’intento di tenere aperto il contatto con il pubblico, nel nuovo periodo di lockdown degli spettacoli. Questa sera, mercoledì, alle 21, nella ricorrenza del 27 gennaio, giorno dell’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz nel 1945, il Teatro degli Acerbi trasmetterà sulla sua pagina Facebook e sul canale YouTube il nuovo filmato “Il Poema dei Salvati, storie di accoglienza nel canellese”, realizzato nel Teatro Balbo di Canelli con la partecipazione dell’Associazione Memoria Viva e dell’Istituto Storico della Resistenza di Asti (ISRAT) e con il patrocinio del Comune di Canelli.

«Con l’aiuto di Nicoletta Fasano, ricercatrice dell’ISRAT, verrà ricostruito l’episodio storico dell’internamento in Italia, nel 1941, di migliaia di ebrei croati che si sono consegnati al Regio Esercito Italiano per sfuggire alle violenze e alle persecuzioni degli Ustascia. Oltre 400 tra questi arrivarono nell’Astigiano, di cui una cinquantina a Canelli – spiega Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi – Negli ultimi anni sono state raccolte diverse testimonianze di membri delle famiglie che li avevano ospitati, ravvivando così il ricordo di un fatto storico importante, che rischiava di andare perduto nella memoria delle nostre comunità. Verranno inoltre ricordati la storia di alcuni Giusti tra le Nazioni che, sulle nostre colline, hanno accolto e custodito intere famiglie di ebrei italiani, assicurandone la sopravvivenza, e i deportati e internati canellesi, sia di quelli che sono tornati e hanno testimoniato sia di quelli che hanno lasciato la propria vita nei campi di concentramento». Sono previsti interventi di Nicoletta Fasano, dell’Associazione Memoria Viva e del sindaco Lanzavecchia e letture degli attori del Teatro degli Acerbi.

Marta Martiner Testa

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