I beni culturali in mano ai ventenniSi presenta il gruppo Fai Giovani
Cultura e Spettacoli

I beni culturali in mano ai ventenni
Si presenta il gruppo Fai Giovani

E se fossero i ventenni ad avere a cuore il patrimonio storico dell’Astigiano? Oggi, venerdì, alle 18.30 Palazzo Gazelli ospiterà la presentazione del gruppo Fai Giovani di Asti, costola della

E se fossero i ventenni ad avere a cuore il patrimonio storico dell’Astigiano? Oggi, venerdì, alle 18.30 Palazzo Gazelli ospiterà la presentazione del gruppo Fai Giovani di Asti, costola della delegazione locale del Fondo Ambiente Italiano. «Siamo un gruppo che coinvolge persone in modo trasversale», spiega il presidente Marco Rosso, 24 anni. «Non ci concentriamo solo sul tema della riapertura dei beni culturali, ma puntiamo a organizzare eventi sui luoghi più significativi dal punto di vista artistico e naturalistico.»

Prima uscita prevista per maggio, dove la visita alle cantine di Palazzo Gazelli sarà seguita da un piccolo aperitivo e da uno spettacolo teatrale. Una formula sufficiente a stimolare l’interesse dei ragazzi? «Il messaggio che vogliamo far passare è che attraverso la sensibilizzazione dei beni culturali si possono generare benefici sul territorio. Del resto il Fai è un interlocutore riconosciuto dalle istituzioni e l’associazione può contare su numerosi professionisti.» Ambiziosi gli obiettivi che il gruppo giovani si dà per l’Astigiano: in primo luogo, riaccendere l’interesse su Palazzo Alfieri. La dimora del Trageda dovrebbe riaprire al pubblico a gennaio, e i ventenni del Fai anticipano che le loro iniziative si concentreranno su un monumento che già oggi i turisti chiedono di poter visitare. «Proporremo anche tour in bicicletta sulle colline e ci offriremo per la gestione dei beni culturali», aggiunge Rosso.

Durante la presentazione di oggi, per i giovani da 0 a 20 anni sarà possibile iscriversi al Fai a 25 euro, la metà della quota ordinaria. Del gruppo Fai Giovani fanno parte Violetta Gambino, Carlotta Marengo, Alberto Marengo, Elisabetta Rosso, Francesco Gallino e Arancia Boffa.

e.p.r.

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