Il Museo della scenotecnicaper arricchire il Piccolo Teatro Giraudi
Cultura e Spettacoli

Il Museo della scenotecnica
per arricchire il Piccolo Teatro Giraudi

Si chiamerà "Museo della Scenotecnica" e, una volta aperto, andrà a completare l'offerta culturale del Piccolo Teatro Giraudi all'interno dell'ex chiesa di San Giuseppe. E'

Si chiamerà "Museo della Scenotecnica" e, una volta aperto, andrà a completare l'offerta culturale del Piccolo Teatro Giraudi all'interno dell'ex chiesa di San Giuseppe. E' questo uno dei tanti cantieri legati al PISU che il Comune sta portando avanti per dare alla città nuovi spazi tematici di alto profilo. Il museo (39.600 euro + Iva) troverà spazio in alcuni locali annessi all'edificio, davanti al cortile della scuola Gatti. Evocativo il nome del progetto ad esso collegato, "La macchina delle illusioni": il museo sarà, infatti, uno spazio per l'apprendimento e la divulgazione della scenotecnica teatrale.

Grazie ad una serie di installazioni multimediali, ispirate al gioco, i visitatori potranno imparare i segreti della macchina teatrale e approfondire il funzionamento di una messa in scena. Unico esempio in Italia, il museo potrà essere visitato prima di accedere ad uno spettacolo del Giraudi, oppure dai turisti, ma anche dagli studenti delle scuole interessate ad approfondire le tematiche legate alla scenotecnica. Nel frattempo sull'ex chiesa di San Giuseppe proseguono i lavori più prettamente strutturali e conservativi. Due i lotti in cui è stato diviso il cantiere: nel primo, attualmente in fase di realizzazione, si stanno predisponendo i camerini e i servizi per gli attori, si procede al rifacimento di parte degli intonaci interni ed esterni dell'ex canonica, si sta creando un nuovo accesso esterno verso il parcheggio e si revisiona una porzione della copertura della navata principale (totale lavori, 100.000 euro lordi). Il secondo lotto, che sta per essere appaltato, prevede interventi per la valorizzazione del complesso architettonico e l'adeguamento impiantistico, ma anche opere mirate al risanamento conservativo.

L'architetto Cristina Cirio, responsabile del procedimento per conto del Comune, spiega che alcuni interventi riguarderanno la revisione del consolidamento degli intonaci del presbiterio, l'adeguamento statico della tribuna interna con parziale sostituzione della stessa e modifica del parapetto esistente con un altro in vetro, la sostituzione dei vetri dei serramenti alti della navata principale e la posa in opera di tende a rullo elettrificate per consentire l'oscuramento durante le manifestazioni teatrali. A ciò si aggiungono altri lavori di risanamento dell'immobile per un investimento totale di circa 350.000 euro lordi.

Già concluso, invece, il cantiere PISU da 33.400 euro per l'installazione dell'impianto a led nella Cripta di Sant'Anastasio e nel Museo Lapidario. Grazie alla sostituzione delle vecchie lampade alogene con nuove ed efficienti led, il Comune spenderà meno in elettricità dando una migliore illuminazione all'interno del polo museale. Contestualmente è stato anche rifatto l'impianto di rilevazione incendi su tutta l'area espositiva.

Riccardo Santagati

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