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Asti, lunedì di nuovo tutti in piazza: flash mob degli operatori “puniti” dall’ultimo Dpcm

Non solo ristoratori. Protesta pacifica per far "contare" quante famiglie sono toccate dalle restrizioni

Iniziativa spontanea

Era nell’aria da qualche giorno: dopo la manifestazione di lunedì scorso dei ristoratori (nella foto, a distanza di sette giorni dall’ultimo Dpcm di Conte piazza San Secondo torna ad essere la piazza astigiana di protesta (pacifica, promettono gli organizzatori).

Questa volta non ci saranno solo i ristoratori, però, ma tutti gli operatori che sono stati penalizzati pesantemente dalle norme restrittive anticontagio diramate dal Governo.

Un appello dunque anche a titolari di piscine, palestre ed attività dell’indotto della ristorazione costrette a chiudere di nuovo le serrande o a vedersi diminuiti i fatturati già falcidiati dalla coda lunga della prima ondata del Covid.

In piazza con le famiglie

Questa volta, promettono gli organizzatori, saranno molti di più della manifestazione spontanea di lunedì scorso anche perchè l’intento è proprio quello di far vedere visivamente quante famiglie subiranno danni dalle chiusure ed è per quello che saranno presenti anche i dipendenti.

«Bisogna che chi prende decisione sulla pelle degli altri – spiega il ristoratore Bruno Squillacciotti, fra i promotori della manifestazione – si renda esattamente conto dell’impatto che determinate restrizioni hanno su tanta gente. Noi abbiamo l’impressione che questo non sia loro chiaro. Siamo anche perfettamente consapevoli che la manifestazione non servirà a nulla sul fronte dell’allentamento delle restrizioni, ma è nostro dovere farci vedere e far vedere a tutti in quanti siamo a soffrire di questa situazione».

Daniela Peira

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