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Italia Viva di Renzi si presenta agli astigiani

A spiegare la genesi del nuovo movimento fondato da Matteo Renzi è arrivato il vice presidente della Camera Ettore Rosato

Al Comune di Asti la presentazione di Italia Viva

Grande partecipazione, sabato pomeriggio in Municipio, all’evento che ha ufficialmente lanciato nell’Astigiano il nuovo movimento politico voluto dall’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Lasciato il Partito Democratico dopo una separazione “in casa” nata, anche, a seguito della sconfitta al referendum costituzionale del 2016, Renzi ha deciso di creare un nuovo soggetto politico riformista il cui simbolo e il programma saranno resti noti solo alla prossima Leopolda, in programma dal 18 al 20 ottobre.

«Per essere stato il primo evento ad Asti è andato molto bene – spiega la consigliera comunale Angela Motta, tra i primi politici locali a lasciare il PD per intraprendere la nuova avventura di Italia Viva – Per l’occasione abbiamo avuto ospite l’onorevole Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e uno dei due coordinatori nazionale di Italia Viva insieme a Teresa Bellanova. Rosato ha spiegato l’intento del progetto volto ad allargare il centrosinistra in un’ottica riformista e liberal democratica. Solo alla prossima Leopolda si conosceranno ulteriori dettagli del progetto, come il simbolo e il manifesto».

Ci si iscrive on line

Di certo tra gli astigiani non è mancata la curiosità di conoscere qualcosa di più del nuovo movimento al di là di quanto letto sui giornali o visto in televisione, ma, almeno per ora, l’unico modo per iscriversi a Italia Viva è collegandosi al sito www.casaitaliaviva.it o tramite i Comitati di Ritorno al Futuro https://www.comitatiazionecivile.it/

«Come già deciso a livello nazionale dove i coordinatori sono due, uomo e donna, anche a livello locale faremo lo stesso andando a identificare un uomo e una donna – continua Angela Motta – Un altro obiettivo è aprire questo movimento ai giovani tenuto conto del grande successo avuto dalla scuola di Renzi dedicata ai Millennials per coinvolgerli nella politica. Infine abbiamo un altro obiettivo: avere fin da subito 100 sindaci che aderiscano a Italia Viva». Nell’Astigiano già diversi amministratori hanno dimostrato interesse verso il nuovo movimento mentre i Moderati di Portas, rappresentanti dall’ex sindaco di Nizza Maurizio Carcione, hanno già ufficializzato l’adesione a Italia Viva. Sabato, in Municipio, il sindaco Maurizio Rasero, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Boccia e il presidente della Provincia Paolo Lanfranco hanno partecipato all’incontro moderato dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia.

I saluti del sindaco di Asti Maurizio Rasero

«Sono andato volentieri perché l’evento è stato ospitato in Comune – racconta il sindaco – e ho anche detto che se questa notte dovessi scegliere per chi votare avrei parecchi dubbi. E’ chiaro che questo movimento va a colmare una mancanza di punti di riferimento verso il centro dove si può vincere. Io non ho tessere di partito da 7 anni, ma mi auguro che nella politica italiana si torni a fare proposte e lasciare perdere i tatticismi personali».

Al termine dell’incontro è stata consegnata a Rosato e a Sinigaglia una bottiglia di Rebarba, la Barbera d’Asti affinata in musica dal maestro Peppe Vessicchio mentre l’onorevole Rosato, in qualità di vice presidente della Camera, ha anche partecipato domenica mattina alla cerimonia in questura per festeggiare San Michele Arcangelo.

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