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Sabato a Castello di Annone lancio della sonda spaziale

Il team degli organizzatori, in onore del cinquantenario dello sbarco sulla luna, hanno voluto riprodurre, in miniatura, proprio la capsula Apollo 11 che aveva ospitato Armstrong, Collins e Aldrin

Dal campo d’aviazione di Annone, lancio della sonda

Lo spazio è il sogno di ogni bambino, ma solo alcuni, lo trasformano in realtà. È il caso di Roberto Aliberti, comandante del “Progetto Apollo” di cui Paolo Navone è stato il curatore scientifico e che domani, sabato, alle 12, lancerà una sonda spaziale dall’aviosuperficie astigiana di Castello di Annone. Ma quella che prenderà quota sabato non sarà una sonda come tutte: Aliberti e il suo team, infatti, in onore del cinquantenario dello sbarco sulla luna, hanno voluto riprodurre, in miniatura, proprio la capsula Apollo 11 che aveva ospitato Armstrong, Collins e Aldrin.

Tre modellini e l’autografo di Nespoli

“Abbiamo disposto i tre modellini degli astronauti nella medesima posizione di quelli in carne e ossa, con tanto di cinture di sicurezza funzionanti”, raccontano con orgoglio ed emozione i creatori Gianluca Gianfaldoni e Marco Ambrosio del Centro Modellistico Torinese.

Non solo la storia, tuttavia, è protagonista di questo sogno che si corona: per l’occasione, infatti, verrà testato un materiale contro le radiazioni cosmiche. Sull’involucro esterno della capsula, inoltre, vi è un importantissimo autografo: si tratta di quello dell’astronauta Paolo Nespoli.

A bordo due computer e un biglietto d’amore

“A bordo ci sono due computer – spiega Renato Galter – uno dei quali registrerà i dati all’esterno (temperatura, pressione e umidità dell’aria e posizione GPS) che l’altro provvederà a trasmettere a terra, trasmissione che avverrà anche grazie alla perizia di Andrea Buoso, che ha curato il sistema di telemetria”. Infine, caratteristica peculiare di questa “spedizione” saranno i “passeggeri”: saliranno in alta quota, infatti, anche le spille del CMT, le riproduzioni in alta definizione della luna e di Marte donate dalla dott.ssa Pilone, 120 foglietti con i dati tecnici che commemorino le buste di assicurazione della spedizione di cinquant’anni fa e un biglietto d’amore che un ammiratore del progetto ha voluto mandare tra le stelle in occasione di un anniversario con la moglie.

Aperta la mostra dedicata alla famtascienza

Ma le sorprese non finiscono qui: prima del lancio della sonda, sabato, a partire dalle 10, ci sarà la possibilità di visitare un’esposizione che saprà appassionare tutti; tra le moltissime cose, il gruppo di astrofili sarà presente con alcune lenti che consentiranno al pubblico di vedere la reale attività solare, Andrea Ferrero dell’Aire porterà alcune preziosissime testimonianze sulle missioni di Usa e Urss, ma non mancherà nemmeno una sezione della mostra dedicata alla fantascienza curata dal Doctor Who. Chi volesse partecipare all’evento può prenotare un biglietto gratuito nella sezione eventi della pagina FB della TurinSpaceActivity.

Irene Conte

Un Commento

  • Stefania Satta ha detto:

    Ho assistito al lancio della sonda spaziale e conosciuto il team degli organizzatori, persone eccezionali.
    Grazie di cuore,
    un’ esperienza bellissima.

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